Prossima mostra:
Wundergrafik, Via Leone Cobelli 34, Forlì.
Inaugurazione venerdì 13/02/26 ore 18.30.
Essere singolare plurale significa considerare l'individuo in quanto unità ma altresì un "essere con", ossia in relazione con gli altri, pertanto una pluralità.
Ogni persona è singolare e al contempo è esposta al mondo e verso la collettività.
In tal senso, si costruisce una con-divisione e una visione corale.
Il progetto espositivo mette a confronto sette artisti che, attraverso linguaggi plurimi e diversi approcci, intendono innescare un dialogo tra le loro opere, l'architettura dello spazio, nonché la realtà stessa.
Ciascuno con le proprie singolarità, ma altresì con sensibilità e ascolto rivolti verso l'altro, attiverà una rete di connessioni e dinamiche, al tempo stesso potenti e fragili.
Il visitatore si troverà davanti un percorso concepito come un ciclo senza inizio e senza fine, affinché ognuno si senta libero di immaginarlo e di percorrerlo senza alcun vincolo o impostazione schematica.
Lo stesso spazio non si limiterà a contenere semplicemente le opere esposte, ma fungerà da ambiente armonico e unificante, seguendo l'idea di un'abitazione che accoglie il singolo, la collettività e il mondo che si desidera sognare.
Le opere esposte sono affiancate da oggetti che hanno la funzione di testimoniare tanti vissuti: un vecchio tavolo, una lampada accesa, una valigia vuota…
Il desiderio collettivo è di creare una sinergia complessa e delicata, capace di veicolare e di rievocare ricordi e nostalgie.
Essere singolare plurale è un invito a scoprire e a conoscere quanto si vede e si vive con consapevolezza e lentezza.
Ogni elemento, ogni superficie, ogni essere compone e forma un invisibile insieme.
Artisti che espongono:
Lorenzo Romani,
Riccardo Furini,
Beatrice Gelli,
Federica Cuomo,
Adele Tonelli,
Samuele Deiola,
Nina Bovolenta.